Scritto da Stefano De Donà
Continua il tour delle frazioni di Impegno Comune, ieri a Formegan e l’altro ieri a S.Giustina. Presenze tutto sommato numerose considerando che sia a Formegan che a S.Giustina, il gruppo capeggiato da Maurizio Bugana c’era già stato per presentarsi e ascoltare le esigenze dei cittadini non più tardi di un mese fa.Le serate sono state impostate come nelle frazioni visitate in precedenza, cioè presentazione del programma e dei candidati e poi spazio agli interventi dei presenti in sala.Per quanto riguarda S.Giustina si è parlato in particolare della possibilità di realizzare un parco cittadino, situato nell’area scuole-impianti sportivi nell’ottica di una riqualificazione di tutta la zona. Pensiamo che un parco possa diventare un importante punto di incontro e di socializzazione che tanto manca a S.Giustina, oltre a dare la possibilità a giovani e meno giovani di svolgere le più svariate attività, da quelle sportive, ludiche, artistiche o semplicemente di relazione con gli altri, in un’area verde al centro del comune. Dall’area scolastica deve essere inoltre spostato l’ecocentro e trasferito in altro luogo, studiandone la realizzazione in modo tale da facilitarne l’accesso e l’utilizzo, anche attraverso orari di apertura molto più ampi degli attuali. Per il verde e la ramaglia ad esempio si potrebbe prevedere un’area di conferimento separata sempre aperta, come avviene in altri comuni. A tal proposito, una nota di demerito va fatta all’attuale amministrazione, che avrebbe potuto usufruire del contributo provinciale per un nuovo ecocentro già tempo fa, come ha fatto ad esempio Sedico. Un altro tema importante per il centro di S.Giustina è la piazza Maggiore, che da mero parcheggio va ripensata per darle la sua naturale funzione: essere una piazza e quindi luogo di incontro, di socializzazione, di attività. Svariati gli interventi del pubblico, molti dei quali hanno sottolineato lacune dell’attuale Amministrazione, come ad esempio la mancanza di controllo sull’esecuzione dei lavori da essa commissionati che hanno portato a dover intervenire più volte nell’arco di poco tempo sulle stesse opere, vedi asfalti o la fontana della piazza Maggiore dove in otto anni ci sono stati ben tre interventi oppure il caso più recente dell’ex-Rizzarda inaugurato appena un mese fa è già nuovo cantiere. Le cose quando si fanno, vanno fanno bene e una volta per tutte!
Sia a S.Giustina che a Formegan è emersa la necessità di implementare la viabilità interna che negli ultimi vent’anni, pur essendo cresciuto il numero di abitanti e di veicoli, è rimasta immutata, con i disagi che quotidianamente tutti viviamo. A tal proposito risulta indispensabile portare fuori dal centro il traffico pesante, e a differenza di quanto dice il signor Vigne, non crediamo che le nostre attività commerciali ne risentiranno, perché i nostri commercianti, grazie alle loro capacità, hanno saputo creare delle nicchie di mercato, basate sulle specificità, che rimarranno comunque attrattive per la clientela che a Santa verrà comunque. Sarà compito di chi governa invece, sostenere queste attività attraverso un miglioramento di alcuni servizi, quali i parcheggi (e questo vale anche per i servizi come le poste, l’Ulss di Formegan, etc.) e l’organizzazione di attività e manifestazioni che portino nel centro di Santa Giustina, non autoveicoli di passaggio, ma famiglie durante il loro tempo libero, creando un circolo virtuoso, nel quale i commercianti saranno attori protagonisti.Alcuni interventi di ieri sera a Formegan hanno inoltre posto l’attenzione sulla necessità di realizzare studi sulla viabilità e di tipo idrogeologico che a S.Giustina non sono mai stati fatti, al fine di una corretta realizzazione del PAT, onde evitare errori grossolani di pianificazione ed effetti “collaterali” imprevisti. Mi permetto di aggiungere che a mio avviso andrebbe fatto anche uno studio sul sistema della raccolta dei rifiuti, magari attraverso l’istituzione di una borsa di studio per tesi di laurea che considerino gli aspetti geoeconomici di tale problematica, al fine di ottenere migliori risultati nella raccolta differenziata e di determinare dimensionamento e soglie di utenza adeguate per il servizio, oltre ad individuare soluzioni atte a raggiungere migliori risultati con una maggiore efficienza economica.
giovedì 28 maggio 2009
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