giovedì 28 maggio 2009

SANTA GIUSTINA E FORMEGAN, ALTRE DUE TAPPE DEL PERCORSO DI IMPEGNO COMUNE

Scritto da Stefano De Donà

Continua il tour delle frazioni di Impegno Comune, ieri a Formegan e l’altro ieri a S.Giustina. Presenze tutto sommato numerose considerando che sia a Formegan che a S.Giustina, il gruppo capeggiato da Maurizio Bugana c’era già stato per presentarsi e ascoltare le esigenze dei cittadini non più tardi di un mese fa.Le serate sono state impostate come nelle frazioni visitate in precedenza, cioè presentazione del programma e dei candidati e poi spazio agli interventi dei presenti in sala.Per quanto riguarda S.Giustina si è parlato in particolare della possibilità di realizzare un parco cittadino, situato nell’area scuole-impianti sportivi nell’ottica di una riqualificazione di tutta la zona. Pensiamo che un parco possa diventare un importante punto di incontro e di socializzazione che tanto manca a S.Giustina, oltre a dare la possibilità a giovani e meno giovani di svolgere le più svariate attività, da quelle sportive, ludiche, artistiche o semplicemente di relazione con gli altri, in un’area verde al centro del comune. Dall’area scolastica deve essere inoltre spostato l’ecocentro e trasferito in altro luogo, studiandone la realizzazione in modo tale da facilitarne l’accesso e l’utilizzo, anche attraverso orari di apertura molto più ampi degli attuali. Per il verde e la ramaglia ad esempio si potrebbe prevedere un’area di conferimento separata sempre aperta, come avviene in altri comuni. A tal proposito, una nota di demerito va fatta all’attuale amministrazione, che avrebbe potuto usufruire del contributo provinciale per un nuovo ecocentro già tempo fa, come ha fatto ad esempio Sedico. Un altro tema importante per il centro di S.Giustina è la piazza Maggiore, che da mero parcheggio va ripensata per darle la sua naturale funzione: essere una piazza e quindi luogo di incontro, di socializzazione, di attività. Svariati gli interventi del pubblico, molti dei quali hanno sottolineato lacune dell’attuale Amministrazione, come ad esempio la mancanza di controllo sull’esecuzione dei lavori da essa commissionati che hanno portato a dover intervenire più volte nell’arco di poco tempo sulle stesse opere, vedi asfalti o la fontana della piazza Maggiore dove in otto anni ci sono stati ben tre interventi oppure il caso più recente dell’ex-Rizzarda inaugurato appena un mese fa è già nuovo cantiere. Le cose quando si fanno, vanno fanno bene e una volta per tutte!
Sia a S.Giustina che a Formegan è emersa la necessità di implementare la viabilità interna che negli ultimi vent’anni, pur essendo cresciuto il numero di abitanti e di veicoli, è rimasta immutata, con i disagi che quotidianamente tutti viviamo. A tal proposito risulta indispensabile portare fuori dal centro il traffico pesante, e a differenza di quanto dice il signor Vigne, non crediamo che le nostre attività commerciali ne risentiranno, perché i nostri commercianti, grazie alle loro capacità, hanno saputo creare delle nicchie di mercato, basate sulle specificità, che rimarranno comunque attrattive per la clientela che a Santa verrà comunque. Sarà compito di chi governa invece, sostenere queste attività attraverso un miglioramento di alcuni servizi, quali i parcheggi (e questo vale anche per i servizi come le poste, l’Ulss di Formegan, etc.) e l’organizzazione di attività e manifestazioni che portino nel centro di Santa Giustina, non autoveicoli di passaggio, ma famiglie durante il loro tempo libero, creando un circolo virtuoso, nel quale i commercianti saranno attori protagonisti.Alcuni interventi di ieri sera a Formegan hanno inoltre posto l’attenzione sulla necessità di realizzare studi sulla viabilità e di tipo idrogeologico che a S.Giustina non sono mai stati fatti, al fine di una corretta realizzazione del PAT, onde evitare errori grossolani di pianificazione ed effetti “collaterali” imprevisti. Mi permetto di aggiungere che a mio avviso andrebbe fatto anche uno studio sul sistema della raccolta dei rifiuti, magari attraverso l’istituzione di una borsa di studio per tesi di laurea che considerino gli aspetti geoeconomici di tale problematica, al fine di ottenere migliori risultati nella raccolta differenziata e di determinare dimensionamento e soglie di utenza adeguate per il servizio, oltre ad individuare soluzioni atte a raggiungere migliori risultati con una maggiore efficienza economica.

martedì 26 maggio 2009

IMPEGNO COMUNE A IGNAN

scritto da Stefano De Donà
Il programma delle assemblee previste dalla lista Impegno Comune è ormai giunto al giro di boa, ieri infatti c’è stato il quinto dei dieci incontri con la popolazione, programmati anche in frazioni “periferiche” a sottolineare una volta ancora ciò che marca la differenza fra il nostro gruppo e l’attuale amministrazione: l’attenzione al cittadino senza distinzione alcuna e l’apertura all’ascolto delle esigenze di tutti. Dopo Cergnai, Salmenega, Campo e Sartena, è stato il turno di Ignan. L’assemblea si è svolta in quella che una volta era la piazza della frazione, oggi ridotta ad un semplice incrocio fra la vecchia strada comunale che sale a Colvago e S. Martino e la nuova via Caduti di Nassyria, che taglia in due la storica piazza, lasciandole tale titolo ma privandola di fatto della sua funzionalità. Molti i presenti, oltre ogni più rosea aspettativa, ad ascoltare le proposte di Maurizio Bugana e dei suoi compagni di lista per il futuro di S.Giustina. Come nelle precedenti serate, l’assemblea si è aperta con la presentazione del candidato sindaco, le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la candidatura e la presentazione del programma (che non riporto ma che trovate negli articoli percedenti di questo blog), con un occhio di riguardo alle specificità della frazione che il capolista Bugana conosce molto bene essendo originario proprio di Ignan. Si sono poi presentati uno ad uno tutti i componenti della lista, mettendo in evidenza ciascuno le proprie specificità e competenze, ma soprattutto la coesione di una squadra rappresentativa degli interessi di tutta la popolazione, dai giovani agli anziani e con una ferma volontà di cambiamento che sembra essere sempre più contagiosa!Fra le altre, una delle proposte lanciate dalla lista Impegno Comune di particolare rilievo anche per Ignan e dintorni, è l’idea di realizzare un percorso ciclabile che da Cassol arrivi fino a Salmenega, attraversando longitudinalmente tutto il comune, prevedendo a tal fine la sistemazione della strada delle “Sciosere”, quella che passa sotto S.Martino per intenderci, con la stesura di stabilizzato, permettendo così un collegamento ciclabile fra Callibago e via Mas, per proseguire poi lungo la strada del cimitero verso Salmenega. Il candidato per Ignan Sandro Campagnoli, ha evidenziato quali siano le esigenze della frazione, sottolineando in particolare la mancanza dell’illuminazione sul tratto di strada che sale a Colvago e poi scende verso S.Martino, molto trafficata da cicli e pedoni, oltre che sulla nuova strada di via Rive di Ignan. Un altro problema emerso, ma questa è una costante riscontrata in quasi tutte le frazioni, è la mancanza o l’inadeguatezza delle isole ecologiche (Casabellata, centro Ignan e via S.Barbara). E’ stato inoltre sottolineato con forza come la “rotatoria” di Casabellata e l’adiacente parchetto siano risultate essere scelte inopportune sotto il profilo della sicurezza oltre che sotto il profilo del costo sostenuto per la realizzazione. La rotatoria allo stato attuale aumenta infatti la pericolosità dell’incrocio anziché diminuirla ed il parco giochi nelle adiacenze della scarpata d’argine di un torrente non è certo il luogo più idoneo dove far giocare i bambini!Scelte sbagliate dunque, e tanti soldi sborsati da noi cittadini spesi male.La serata si è conclusa con uno spazio riservato a liberi interventi dei presenti, fra cui quello dell’ing. Minella che a proposito dello smembramento della piazza di Ignan ha riportato come delle sei diverse soluzioni proposte per la salvaguardia e valorizzazione della piazza presentate alla giunta comunale, ne sia stata scelta una settima, la peggiore di tutte, a detta di chi a Ignan ci vive!

martedì 19 maggio 2009

INCONTRI CON LA POPOLAZIONE


Il candidato sindaco

Maurizio Bugana


e la sua squadra


dal 18 maggio al 4 giugno effettueranno

una serie di incontri serali con la popolazione

presso le varie frazioni del Comune di Santa Giustina


LA CITTADINANZA E' INVITATA


a lato il programma con gli incontri

Maurizio Bugana si presenta

Sono nato 59 anni fa a Santa Giustina, cresicuto in una famiglia contadina nella quale tutti hanno "preso la valiga in mano". Mi sono laureato in medicina e chirurgia a Padova nel 1975 e specializzato in Otorinolaringoiatria. Sono un libero professionista, con vent'anni di attività ospedaliera a Feltre. Sposato con Carmen, ho due figli: Antonella e Marco. Appassionato di Sport, ho giocato con Plavis e Polisportiva. Dedico il tepo libero a montagna, bicicletta ed escursionismo. Da sempre attivo nel volontariato, sono donatore di sangue, componente del Coro Parrocchiale e del Lion's Club Feltre. Ho avuto esperienza amministrativa come consigliere ed Assessore allo Sport, Cultura e Assistenza dal 1990 al 1995 a Santa Giustina.

Perché mi candido - Sollecitato da numerosi amici, do la mia disponibilità ai cittadini di Santa Giustina per guidare una valida squadra nell'Amministrazione del nostro bel Comune, convinto che non basti criticare ma ci si debba impegnare attivamente per il nostro paese. Credo sia indispensabile un'alternanza per evitare Amministratori di professione, dando la disponibiltà di cambiamento ai Cittadini che lo desiderino. Con il mio gruppo intendo cambiare il metood di governo ed il rapporto tra Comune e Cittadino, coinvolgendo il più possibile la popolazione nelle decisioni più importanti. Intendo recuperare il ruolo attivo di Santa Giustina insieme ai Comuni contermini e instaurare una produttiva collaborazione con gli enti sovracomunali. La squadra che mi sostiene è composta da persone professionalmente capaci ed affermate, e da giovani fortemente motivati.

Il nostro Comune ha bisogno di forze ed idee nuove, di maggior coraggio e fiducia nelle proprie risorse, di investimenti da pianificare con lungimiranza nel sociale e nelle opere pubbliche sia al centro che nelle frazioni.

il Programma di IMPEGNO COMUNE

La Lista “Impegno Comune” si mette a disposizione dei cittadini di Santa Giustina per permettere il ricambio dell’Amministrazione uscente, in carica da 14 anni.

Nei prossimi 5 anni si prospettano mutazioni epocali, che cambieranno il mondo e si rifletteranno sul nostro paese e sul nostro Comune. Dovremo affrontare problemi molto impegnativi ma, d’altro canto, si apriranno anche nuove prospettive di progresso e spazi per una società migliore. Intendiamo essere protagonisti tutti assieme del nostro futuro con un modo più coraggioso e dinamico di affrontare i problemi della nostra comunità, consapevoli che con la politica del risparmio a tutti i costi e la paura di affrontare il nuovo, non si arriva da nessuna parte.

Di seguito sviluppati i punti del nostro programma.

1) I NOSTRI IMPEGNI

Il nostro primo impegno è quello di trasferire nella vita amministrativa lo spirito di solidarietà e il senso del bene comune proprio del Volontariato di Santa Giustina, riconoscendo ai cittadini la possibilità di partecipare alle scelte più impegnative che l’Amministrazione sarà chiamata a fare. Vogliamo dar modo a tutti i cittadini di dire la loro sulle cose che riguardano la nostra Comunità, di essere protagonisti responsabili del proprio vivere civile e del proprio sviluppo. Questa è la nostra scommessa. Questo è il cambiamento profondo che vogliamo realizzare. Sarà il nostro metodo per affrontare le sfide che ci attendono: alcune nuove, altre vecchie e irrisolte, altre che emergeranno inevitabilmente nei prossimi cinque anni.

2) CAMBIAMENTO DEL METODO

Appare sempre più evidente come i comuni possano contare sempre meno nell'aiuto finanziario dello Stato o sulle imposte a carico dei cittadini, per cui, se vogliamo mantenere e sviluppare i servizi, occorrerà trovare nuove fonti di entrata, che potranno essere rinvenute nello sviluppo del territorio e dei suoi beni naturali. Fermo restando il rispetto per la salute e le bellezze del nostro ambiente, ci impegniamo a valutare ragionevolmente con tutti i cittadini eventuali iniziative e innovazioni, anche di tipo imprenditoriale, che ci venissero suggerite.

Con l’aggiornamento dello Statuto, la riscrittura della Carta dei Servizi, e un più ampio utilizzo del sito internet, intendiamo riprogettare la struttura ed il funzionamento del Comune e far si che possa essere il centro virtuoso di riferimento per tutta la comunità, riducendo al minimo la burocrazia.

3) BENESSERE DELLA PERSONA

Famiglia. Intendiamo migliorare il sostegno alle famiglie nell'educare i figli, facendo in particolare affidamento sulla Scuola, aiutandola ad ampliare le sue attività formative e gli orari di apertura con servizi complementari. Cercheremo di dare una risposta anche alla crescente domanda di un asilo nido.

Giovani. Intendiamo potenziare gli impianti sportivi esistenti e le strutture di incontro e di attività ed anche realizzarne di nuovi come pure intendiamo sviluppare per i giovani nuovi servizi di supporto. Ai giovani sarà richiesto per contro un grande impegno di entusiasmo, di generosità, di idee, di iniziative e di lavoro a favore di tutti e un grande senso di responsabilità nei confronti della nostra Comunità. La Consulta Giovanile va costituita come associazione.

Anziani. Cresce, con l'aumento degli anziani, la richiesta di alloggi assistiti o costruiti in modo consono alle loro esigenze. Vanno per questo ricercati tutti i finanziamenti che la Regione mette a disposizione dei comuni. Attraverso specifici piani d’intervento verrà favorito il ricupero dei centri storici, con gli strumenti che la legge affida ai comuni, per dare la possibilità agli anziani di rimanere inseriti in un ambiente sociale vivo e dotato di servizi con costi minori e maggior efficienza. Particolare riguardo sarà posto al sostegno della Casa di Riposo di Meano.

Persone svantaggiate. Intendiamo garantire la solidarietà concreta alle famiglie e ai singoli che per malattia, disabilità o difficoltà economiche, necessitano dell'aiuto del Comune. Un impegno che ci prendiamo fin d’ora, è quello di sostenere nelle sedi opportune il progetto di realizzazione della Casa per Gravi, prevista a Maras in Comune di Sospirolo.

4) RISPETTO DEL TERRITORIO

Il nuovo piano regolatore. Il vecchio PRG ha quarant’anni ed è stato pensato quando le prospettive di sviluppo del nostro territorio e le esigenze dei cittadini erano completamente diverse. La legge da tempo ci impone di riscriverlo completamente e siamo convinti che questa sia una grande opportunità per costruire un paese più bello, vivibile e sano, ma anche meno costoso nei servizi. E' un grande impegno di cui dobbiamo farci carico, vincendo la paura di affrontare il problema. Diversamente rischieremo di fare solo l’interesse di pochi.
Intendiamo riscrivere il documento programmatico preliminare, che dovrà contenere gli indirizzi di fondo che intendiamo perseguire e che dovrà essere discusso con i cittadini. Poi faremo redigere il Piano di Assetto Territoriale e successivamente il Piano degli Interventi. Pensiamo che sia ragionevole dedicare a questo tema la prima parte della legislatura.
I nostri obiettivi sono: il ricupero dei centri storici e la valorizzazione delle frazioni; la possibilità per ogni famiglia di poter costruirsi una casa o possedere un alloggio di proprietà; l’ampliamento funzionale delle residenze esistenti; la salvaguardia ed la valorizzazione delle zone di pregio ambientale; l'adeguamento del piano delle opere pubbliche, in particolare, della rete stradale.

Le opere pubbliche. Il Comune non è gravato da debiti finanziari, ma ha un deficit rilevante di infrastrutture pubbliche a cominciare dallo stato della viabilità. Siamo consapevoli dei vincoli rigidissimi che la legge impone ai comuni soggetti al patto di stabilità, ma siamo anche convinti che se si progettano le opere e si è pronti a realizzarle, prima o poi i finanziamenti arrivano.
Come oggi noi beneficiamo di opere realizzate in modo lungimirante negli scorsi decenni dai nostri predecessori, cosi ora noi vogliamo fare nei confronti di chi verrà. Ci confronteremo con il cittadini, già nei primissimi mesi dopo le elezioni, sull’elenco delle priorità da affrontare, per procedere quindi alla progettazione delle opere e alla ricerca dei relativi finanziamenti.

L'ambiente. Possediamo un territorio paesaggisticamente molto bello, ricco di storia, di edifici e manufatti antichi, che va conservato e valorizzato con la collaborazione dei cittadini e del Volontariato. Sappiamo peraltro che la qualità dell'aria non è delle migliori per cui dovremo attivare, anche con incentivi, tutte le soluzioni che la tecnologia ci mette a disposizione, in particolare utilizzando l’energia solare. Siamo convinti che vada opportunamente regolamentato l’utilizzo, talvolta un po' troppo disinvolto, del territorio agricolo. L’asta fluviale del Piave va salvaguardata, recuperata e valorizzata come patrimonio di tutti.

Il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. E' una realtà che ci è stata imposta e che fin'ora abbiamo utilizzato poco. E' venuto il tempo di sentire il Parco come una cosa nostra, di trasformarlo da vincolo a grande opportunità. Occorre lavorare per qualificarlo con la convinzione che possa diventare un’importante fonte di lavoro e di reddito, con la promozione dei prodotti tipici e l’incremento dei servizi di ospitalità: un esempio concreto potrebbe nascere dalla valorizzazione dell’Ostello dell’Altanon.

5) ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Agricoltura e vivaismo, così come l’apicoltura, la zootecnia e la forestazione, sono realtà del nostro territorio che potrebbero avere interessanti prospettive di sviluppo. Il Comune potrà offrire supporto alla commercializzazione diretta dei prodotti locali. Il contenimento dello sviluppo urbano consentirà un consapevole utilizzo agricolo del territorio pedemontano. Agli agricoltori, per contro, va chiesto un impegno per la conservazione del territorio nel rispetto delle regole. Sarà fondamentale la loro collaborazione per la riqualificazione dell’area del Maserot.

Insediamenti industriali ed artigianali vanno realizzati a saturazione nelle aree produttive già designate di Campo, Volpere e Cassol. Al piccolo artigianato di servizio non rumoroso va data la possibilità di insediamento nei centri storici.

Turismo. La bellezza del nostro territorio e la presenza del Parco si prestano a sviluppare un’ attività di tipo minore (agriturismo, affittacamere, bed and breakfast), che può essere una significativa fonte di reddito per molte famiglie. Vogliamo incentivare la nascita di nuove attività e contribuire alla loro promozione. Faremo affidamento sui giovani per la realizzazione di iniziative qualificanti.

Commercio. Vanno salvaguardati i piccoli negozi, evitando l’insediamento di nuovi punti di vendita di grande superficie, salvo per quei settori merceologici che non vanno in concorrenza con i negozi esistenti e che non fanno chiudere in particolare quelli che ancora resistono nelle frazioni, dove svolgono anche un servizio sociale e di vicinato.

6) SERVIZI

Municipio. Crediamo fermamente che i servizi, oltre che mantenuti, possano essere migliorati e resi meno costosi, soprattutto se ci uniamo ad altri comuni; diversamente dovremmo assumere nuovo personale con nuovi costi; ne è un esempio la prolungata assenza del Vigile Urbano nel nostro comune. L'Amministrazione deve rimanere l'interlocutrice dei propri cittadini, senza delegare ad altri le proprie responsabilità. Presso il municipio i cittadini devono trovare riposta ai propri problemi senza essere costretti ad andare in altri posti. Anche per gli uffici vanno ricercati con grande determinazione accordi e sinergie anche con i Comuni limitrofi. Tenuto conto delle pressanti sollecitazioni che ci vengono dalle Associazioni delle categorie produttive della nostra Provincia.

Sala Polifunzionale. Siamo convinti, per quanto vediamo fare in altri comuni, che un paese culturalmente vivo e dinamico nelle attività produttive abbia bisogno di una struttura adeguata. Tale centro potrebbe permettere alle attività economiche e alle eccellenze artistiche di farsi conoscere e di esprimersi. La nuova costruzione può contribuire anche a fare di Santa Giustina un punto importante per la vita della comunità, cambiando la funzione della piazza che ora è solo un parcheggio. Siamo disponibili a valutare seriamente con i cittadini come portare avanti l'iniziativa.

Associazionismo. Per sua natura l'associazionismo è libero nelle sue attività ed iniziative e non va ingabbiato. Ciò non toglie l'opportunità di un coordinamento da parte del Comune, per un reciproco e per la condivisione e lo scambio di mezzi e strutture . Riproporremo quindi la Consulta del Volontariato.

Spazi Giovanili. Va individuata un’opportuna sede per la Consulta Giovani. Siamo intenzionati a costituire il servizio Informagiovani e a dotare i gruppi musicali e sportivi di idonei spazi ove poter realizzare le loro attività. Vogliamo istituire uno specifico assessorato alle Politiche Giovanili.

Centri frazionali. Bene ha fatto l'Amministrazione comunale a ristrutturare le ex latterie delle frazioni per adibirle a sale sociali. Riteniamo che, un po’ alla volta, la possibilità di avere una sala pubblica vada riconosciuta a tutte le altre frazioni. Nel nuovo statuto prevederemo la possibilità per le frazioni singole o associate di organizzarsi con propri consigli, riconosciuti dal Comune.
Siamo ben consapevoli che il lavoro è tanto e che la sfida è grande, ma siamo anche convinti che se sapremo coinvolgere tutti i nostri concittadini riusciremo a realizzare nei prossimi 5 anni un paese dove si può vivere tutti meglio e con più piacere.